Menu
Home » Chi siamo

Chi siamo

 

Leather from Florence è un marchio di origine fiorentina con l’obiettivo di valorizzare le antiche tradizioni della pelletteria italiana e migliorare i prodotti attraverso l’impiego delle moderne tecniche di concia e lavorazione della pelle.

La nostra esperienza da al cliente un’ampia scelta di opzioni per personalizzare il prodotto desiderato. Come, per esempio, la possibilità  di realizzarlo in semplice cuoio o con pelli esotiche quali pitone, coccodrillo, struzzo e razza.

Tutti i nostri prodotti sono realizzati artigianalmente in Italia dedicando ad ognuno di essi la massima cura e attenzione.

Il nostro processo di lavorazione si svolge principalmente attraverso quattro fasi:

1 – Scelta dei materiali

2 – Pulizia e trattamento della pelle

3 – Assemblaggio, rifinitura e controllo

4- Vendita.

32
2
mii

La storia della lavorazione artigianale della pelle a Firenze ha origini molto antiche, se è vero che la città  toscana già  nel XIV secolo era molto celebre per la produzione della pelle e per i vari procedimenti che la riguardavano, dalla concia alla vendita.

Intorno al 1282, in particolare, era nata l’arte dei Cuoiai o Galigai, che raggruppava tutti coloro che gestivano la concia delle pelli, la loro lavorazione, la loro confezione e la loro esportazione.

Il procedimento della concia, attraverso la quale la pelle era sottoposta a diverse lavorazioni, veniva effettuata a valle di Ponte Vecchio e a monte: una tradizione diffusa era quella di mettere le pelli a bagno nel letto del fiume Arno.

Con il passare degli anni, tuttavia, l’attività  si sposta nei pressi di Piazza Santa Croce, anche in conseguenza delle esalazioni molto forti. Non è un caso che in questa zona ancora oggi si trovino via dei Conciatori e via delle Conce.

Anche nel Quattrocento e nel Cinquecento la lavorazione artigianale della pelle continua a rappresentare un motivo di eccellenza per la città  di Firenze: proprio in questi secoli raggiunse il suo picco più alto dal punto di vista qualitativo.

Nel 1562 Cosimo I decise di unire l’arte dei Cuoiai o Galigai con quella dei Calzolai: le botteghe dei calzolai erano così numerose che lo storico Villani scriveva esplicitamente di non essere in grado di stimare quante fossero. Certo è che la sede scelta era dietro la loggia dell’Orcagna, al Chiasso di Messer da Bivigliano.

In questo periodo, per altro, i regolamenti da rispettare erano alquanto rigidi: per esempio, i calzolai che venivano sorpresi a vendere scarpe che univano diverse qualità  di cuoio andavano incontro a sanzioni molto gravi.

Successivamente, all’arte dei Calzolai fu annessa anche quella dei Correggiai, che si occupavano della realizzazione e della lavorazione di scudi di cuoio, cinture e cinghie.

Fu così che prese il via l’Università  dei Maestri del Cuoiame, grazie alla quale Firenze è diventata un punto di riferimento conosciuto in tutto il mondo per la lavorazione della pelle.

Oggi la città  può vantare un’attività  decisamente fiorente, legata non solo al settore delle calzature e a quello dell’abbigliamento, ma anche ad ambiti artistici e connessi all’oggettistica.

La tecnica con cui viene effettuata la legatura degli oggetti in pelle, in compenso, è la stessa di secoli fa.


  • Il vantaggio della pelle è che da sempre rappresenta l’eleganza, la qualità, l’adattabilità ad ogni occasione. Un qualsiasi prodotto in pelle è sia bellissimo da vedere che altamente durevole nel tempo, grazie alla qualità  dei prodotti che lo compongono. Spesso è un prodotto che sta nel palmo di una mano ma che riesce comunque a esprimere contemporaneamente serietà ed eleganza.